IlFattoFemminile/ Harem, un mondo di donne e di solidarietà

“Pool in a Harem”, Jean-Leon Gerome, 1876 ca.

Ero poco meno che maggiorenne quando una mattina invece dal solito sussurro di mia madre fui svegliato da un urlo agghiacciante. Proveniva dalla stanza di mia sorella. A seguirlo fu un pianto a dirotto, inconsolabile, uno scalpiccìo frettoloso, un rumore d’acqua scrosciante. Mi alzai, ormai rassegnato a servirmi il caffè da solo, invece che averlo servito a letto, mi lavaii, mi vestii e me ne andai a scuola. Poi camminando, tra le urla del mercato e il traffico del mattino, compresi: una bambina era diventata donna.

Ripenso a questo episodio mentre mi accingo a scrivere ed entrare idealmente nel sancta sanctorum della femminilità. Alla ricerca di non so bene ancora cosa. Ma ben sapendo che per l’uomo sorpreso a curiosare in tali proibiti ambienti c’è la morte. Mi serve dunque una guida, una sorta di Beatrice, “una spia nella casa dell’amore”. Ma per mia fortuna ho per i libri la stessa inclinazione che le donne hanno per le scarpe. E così girando per feste di paese e scartabellando oziosamente su una bancarella di libri ho trovato per caso questo: Silvia Mantini, Harem, un mondo di donne, Giunti Editore. L’autrice è ricercatrice di Storia moderna presso l’Università dell’Aquila e ha condotto ricerche di storia della mentalità e dei comportamenti collettivi, con particolare attenzione al mondo femminile. [Read more…]

Alla ricerca del tempio perduto

madonnafatimaDio. (E già ho commesso il primo peccato, nominarlo invano). Esiste Dio? E soprattutto, la sua esistenza o meno, la sua ricerca, può essere fatta oggetto di una notizia su un giornale locale e gratuito? (Ed ecco il secondo peccato, trascinarlo per interesse in mezzo a cose risibili, terrene e mercantili). Ma la risposta è affermativa. Non foss’altro che per fare un torto a chi dal mondo vuole estrometterlo. (Terzo peccato allora, anzi un grappoli di peccati). Esistono davvero infatti i nemici di Dio, il demonio?Anche a questo proverò a rispondere, cercando insieme al tempio perduto almeno di non offendere chi ha fede, visto che Lui l’ho già offeso fin dalla prima parola. Ed è appunto per questo che contravvenendo a una regola non scritta del giornalismo parlo in prima persona, per non sottrarmi alla responsabilità di quello che avrò scritto e per aprirmi completamente al rischio dell’errore così come al contatto con l’Altissimo.

Tutti noi umani abbiamo un punto di rottura nella vita, come quello mirabilmente raccontato da Dante Alighieri nella Divina Commedia: “Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura che la diritta via era smarrita”. E tutti in un modo o in un altro, giusto o sbagliato che sia, troviamo o decidiamo di seguire una strada: la fede, l’assistenza psicologica, un guru, un’organizzazione di cui seguire i precetti tipo Scientology, il comune buon senso, il denaro (“In God we trust”, noi crediamo in Dio, c’è scritto sui dollari USA), valori universali tanto laici quanto religiosi, regole ad uso mondo e tanto altro ancora. [Read more…]

Liberi di stare insieme

rouhaniNon è affatto semplice squadrare IlFattoGlobale del momento. Perché c’è grande confusione nel mondo, grandissima. E soprattutto c’è chi questo stato di cose vuole continuare ad alimentarlo, creare il caos per governarlo è infatti il metodo più intrinseco e diabolico del potere e di chi lo esercita senza scrupoli. E le sue manifestazioni sono le più innumerevoli: dal seminare zizzania tra due persone o inoculare un contrasto interiore nel singolo fino all’instabilità politica e all’adombrare scenari di guerra. Ma proprio quando questo progetto per molti versi demoniaco sembrava giunto a compimento è successo il miracolo, il risveglio delle coscienze. Un fiore, piccolo e delicato, da proteggere e lasciar crescere, è sbocciato tra le macerie materiali e morali create del relativismo e dell’individualismo. Ed è questo IlFattoGlobale del momento, che ancora una volta vede il protagonismo delle donne. Così come Eva contravvenendo con intuito tutto femmineo al divieto divino diede origine alla specie umana, così milioni di donne nel mondo hanno contravvenuto al sistema di valori che le opprimeva scuotendo le coscienze e ridando nuova linfa all’umanità. [Read more…]