Donne sull’orlo di una rivoluzione globale

Tre donne, tutte nissene. Una appena eletta onorevole, una morta di fame al rione Provvidenza e l’altra vittima di un’aggressione all’arma bianca. A loro è dedicato – e a tutte le donne della città della donna, Qalat-anissaAmy questo viaggio nel mondo al femminile che cambia ma che stenta a farsi strada, proprio nell’Occidente industrializzato dove le donne hanno (o avrebbero) raggiunto il grado di emancipazione più elevato al mondo. Viaggio che non può iniziare se non dalla patria della Rivoluzione Industriale, il Regno Unito.

È un giorno umido d’estate del 2011 a Londra quando la cantautrice Amy Winehouse è trovata esanime da una guardia del corpo nel suo appartamento di Camden Square. È ridotta uno scheletro. A ucciderla a soli 27 sarebbero stati gli abusi di alcool e droghe e i disordini alimentari iniziati con il legame e il matrimonio con Blake Fielder-Civil, il quale dopo la morte della ex moglie tenta il suicidio con un cocktail di farmaci affermando dopo essere uscito dal coma che “ho portato mia moglie giù per una strada che non avrebbe mai dovuto percorrere”. [Read more…]