Quantitative Easing, cronaca di un flop annunciato

Mario Draghi

Sono bastati solo tre giorni dall’avvio del Quantitative Easing per decretarne la sostanziale inefficacia. L’euro aveva cominciato a scricchiolare già giovedì 4 marzo, giorno in cui il direttivo della BCE riunito a Cipro annunciava che il QE, il Piano a rate da 60 miliardi di euro al mese per oltre mille miliardi totali, sarebbe partito lunedì 9 marzo. Ma già mercoledì 11 la moneta unica europea si deprezzava fino a sfiorare la parità con il dollaro USA.

La liquidità messa a disposizione dalla Banca Centrale Europea è stata dunque quasi del tutto prosciugata dai mercati finanziari senza avere alcun effetto di sollievo per l’economia reale, quella che davvero ha bisogno di liquidità. Peggio. I soldi non sono nemmeno arrivati alle banche, le quali secondo i programmi dovevano usarli per fare nuovo credito. Praticamente un disastro, con l’ulteriore danno del crollo dell’euro, che almeno prima ci proteggeva dall’invadenza degli altri grandi player geopolitico-economici mondiali. Infatti, non a caso, proprio l’11 marzo alcune potenti banche cinesi hanno tento di acquistare il debito greco.

Che l’iniezione di denaro fresco dall’alto non avrebbe funzionato questo blog lo aveva anticipato ancora prima che il Quantitative Easing fosse concepito, a novembre dello scorso anno in Restituire la fiducia. [Read more…]

IlFattoFemminile/ La Provvidenza è fimmina

DSC_3012Un quartiere che è la storia stessa di Caltanissetta, la Provvidenza. Da salotto buono della città a postribolo fino a rione malfamato e simbolo del degrado e dell’abbandono del centro storico. Solo la caparbietà di donna poteva immaginare di avviare un’attività imprenditoriale in questo luogo. E realizzarla con successo. Inizia così, con Beatrice Giammusso, socio di Italia Nostra, Dama di Malta e titolare del Bed&Breakfast “Antichi Ricordi”, IlFattoFemminile, una rubrica nata con l’intento di scovare e dare visibilità a imprese e iniziative al femminile nel territorio nisseno e in Sicilia. “Non sono nata alla Provvidenza, ma qui ho vissuto per tanti anni. Quando sono andata via da Caltanissetta questo quartiere insieme al corso Umberto era il salotto della città, tornando, dopo 38 anni, ho trovato un degrado allucinante. La caparbietà, la voglia di fare, la voglia di cambiare questa città sono quello che ancora oggi mi fa restare qui. Ho preso un impegno con me stessa. E intendo portarlo a termine”.

Dove è stata in tutti questi anni?
“Ho fatto una vita da zingara…”

Proprio come il vecchio nome della Provvidenza: Zingari…
“No, si sbaglia. E’ solo una questione d’accento. Il vecchio nome è Zingàri non Zingari, perché qui c’erano gli artigiani che lavoravano lo zinco. Sono stata in giro con mio marito, direttore del Banco di Sicilia con compiti ispettivi e sempre in viaggio. Poi quando avevamo raggiunto la serenità, e perchennò l’agiatezza economica, vivevamo in una bella villa in provincia di Catania, un infarto me l’ha portato via a soli 48 anni. E sono passata come si suol dire dalle stelle alle stalle”. [Read more…]