Romanzo Carnale/ Capitolo III: L’educazione zarista

IMG_20151126_200212Non che fosse vecchia. Ma neanche giovane. Semplicemente Marina Seminova era una donna fuori dal tempo. E a volte anche dallo spazio. Portava un orologio da polso sempre fermo, un modello degli anni 10 che valeva una fortuna, eredità della nonna. E vestiva sempre elegantemente fuori moda e fuori stagione. In lei tutti gli infiniti volti della femminilità si sfidavano in esagerazione. Cinica e crudele e un secondo dopo materna in modo stucchevole e insensatamente apprensivo.
– Perché fai così?
– Mai più farai questa domanda, a nessuna, mai. Me l’aspettavo. Hai resistito però. E siccome mi pagano per insegnare e tu sei qui per imparare ti risponderò. Perché così non avrai mai problemi con nessuna.
Lo scafo-taxi accostò alla banchina. Marina salì dopo i bauli del suo bagaglio. Jimmy si fece avanti. – No tu no, non scendo nel migliore Hotel di Venezia con uno scaricatore di porto. Questo è l’indirizzo del tuo Bed&Breakfast.
Jimmy si diresse rassegnato verso la fermata del vaporetto ripensando alle parole di Don Worry: “She will teach you good manners”. [Read more…]